Era una bella giornata e, come sempre, Kagome era tornata a casa dopo una lite furiosa con Inuyasha. Sango, Miroku, shippo e Kaede ormai si erano rassegnati a tentar di capire le liti di quei ragazzi...
- NEL PRESENTE –
Kagome:*uffi!! Sono stufa di litigare con Inuyasha, anche perché se continuo a tornare nel presente, lasciandolo solo, lui sarà vulnerabile… forse sono stata troppo dura, quasi quasi torno nell’epoca Sengoku e faccio pace!* Sì, mi sembra un’ottima idea!!
Detto questo la ragazza si accingeva a entrare nel pozzo che l’avrebbe ricondotta nell’epoca Sengoku quando una voce la fermò; era il suo adorato fratellino Sota che sentendo dei rumori era andato a vedere chi ci fosse.
Sota:Sorellina!!! Ciao! Perché quella faccia così pensierosa e depressa??? Hai per caso litigato col fratellone cane??
Kagome:ciao Sota! Si ma stavo appunto tornando per fare pace… ed è meglio che mi sbrighi altrimenti cambio idea e invece di riappacificarmi ci litigo di nuovo!!
Sota: per carità!! Vai vai… non voglio averti sulla coscienza!!
Kagome: cosa vorresti dire??? Inuyasha non può farmi niente… ti ricordo che mi basta dire “a cuccia”!
Nello stesso momento in cui la ragazza disse quella parola si sentì un tonfo proveniente dal pozzo che fece scappare Sota e incuriosire Kagome che appena guardò dentro vide il mezzo-demone spiaccicato a terra. Appena Inuyasha riuscì ad alzarsi uscì dal pozzo con un balzo e si avvicinò a Kagome dicendole: maledetta!!! Si può sapere che ti avevo fatto???
Kagome: scusa scusa non volevo non sapevo avessi attraversato il pozzo!! A proposito come mai sei venuto qui???
Inuyasha: sono venuto perché gli altri mi hanno fatto la solita predica… danno sempre ragione a te.. mai una volta che la diano a me!
Detto questo fece una faccia arrabbiata che fece scoppiare a ridere Kagome. Il ragazzo dalle candide orecchie canine sentendo quella risata che gli faceva battere il cuore, che lo rilassava, che gli dava coraggio, che gli dava la forza di andare avanti a vivere, smise di fare il broncio e fece un sorriso pensando:
Inuyasha * quanto è bella. Adoro il suo sorriso, è così cristallino. Ho una voglia matta di prenderla fra le mie braccia e di baciarla. Quando sorride mi fa perdere la ragione, è bellissima. Già... Da quando ho capito e accettato di aver dimenticato Kikyo e amare Kagome sono in pace con me stesso e ho perso tutto il mio coraggio. È una cosa tremenda! Io uccido i demoni senza tanti problemi ma tremo al pensiero di rivelarle i miei sentimenti, io non ho paura di ferirmi durante una battaglia, ma ho il terrore che si possa ferire lei. Insomma, non è da me! Kagome mi ha proprio cambiato e ora guardarla ridere mi fa stare bene.